Inside WWE #25 (Smackdown 12.03.2010)

di MarcoManiac83

Solo 16 giorni prima di Wrestlemania! Dopo la Monday Night War tra WWE e TNA, ci attende un’altra puntata di Smackdown che ci auguriamo scoppiettante…Edge-Jericho, Money in the Bank e molto altro!

Inside WWE & ROH #1 (NXT and ROH on HDNet 08-09/03/2010)

WWE NXT al suo terzo appuntamento, come andrà avanti la rivalità fra Bryan e The Miz? In ROH comincia il TV Title Tournament. Con voi, GiovY2JPitz.

WWE vs TNA #1 (RAW & IMPACT 08.03.2010)

Eccoci alla prima puntata della MONDAY NIGHT WAR tra WWE e TNA: Raw vs Impact. Da una parte la Road To WM che continua, dall’altra gli esordi e ritorni di RVD, Sting e Jeff Hardy!!!

Inside ROH #5 (Ring of Honor on HDNet 01/03/2010)

Come ogni Venerdì, eccoci su HDNet per l’appuntamento settimanale con la ROH. Cinque matches in programma stanotte, in azione inoltre, anche il campione del mondo Tyler Black. Con voi come la solito, GiovY2JPitz.

Ottima Partenza

a cura di Marcorton

Faccia a Faccia (pt.2)

A cura di Corey

What's NXT?

A cura di Corey

Numeri e riflessioni

a cura di MarcoManiac83

Roster imbarazzante

a cura di Eddie Mantegna

Get Firefox!

Effetto celebrità!

di kinghunter7 / 2 luglio 09


Wrestling e celebrità, un binomio che esiste da tempo immemore, probabilmente dalla nascita delle prime promotions, e che dà frutti ottimi alle stesse federazioni tramite incassi facili, attenzione speciale da parte dei media, ratings alti e buyrates eccellenti. La prima star ad apparire assiduamente sui ring statunitensi fu Andy Kaufman: il comico intraprese un feud con Jerry Lawler nella zona di Memphis ai tempi della CWA, ma, vista la sua notorietà, ben presto questo si trasferì in ogni zona d’America, grazie ad un tam tam mediatico senza precedenti. I 2 apparirono al “David Letterman Show”, in una delle puntate più folli del programma, pieno di insulti, minacce e colpi in diretta nazionale (praticamente come una qualunque puntata di “Uomini e Donne”), e furono anche protagonisti del celebre “the infamous mummy accident”, con Andy che, travestito da mummia, costò il titolo a The King: tutto questo portò enorme popolarità al wrestling (specie quello della zona di Memphis) e a Lawler, che deve molto al defunto e compianto comico per la sua notorietà!
Era il 1982, appena 3 anni dopo venne creata WrestleMania da quel volpone di Vince McMahon, che di certo da questo punto di vista ci vide molto lungo, plasmando così l’evento che è per definizione il mix perfetto tra wrestling lottato e presenza di star: Mr. T di Rocky III e dell’A-Team, Mohammed Alì e la cantante Cindy Lauper parteciparono alla prima edizione, permettendo alla WWF di vendere ad oltre 1 milione di fan questo prodotto! La scelta di Cindy Lauper fu sostanzialmente decisiva nel successo di questo show, facendo così apparire la WWF su MTV per la prima volta, così come i contatti di Mr. T nel mondo di Hollywood che permisero ad Hulk Hogan e allo stesso attore di presentare il Saturday Night Live (che grazie al cielo non è come la versione italiana) la notte prima dell’evento.
Nelle 24 edizioni successive, molte altre stelle hanno lasciato un proprio contributo, grande o piccolo che sia, a questo show: impossibile non citare “Iron Mike” Tyson come special enforcer a WM XIV nel match tra Shawn Michaels e Steve Austin, oppure “Money” Floyd Mayweather Jr. nel suo incontro di boxe contro Big Show. I 2 hanno aiutato Vince e soci a vendere rispettivamente 920000 e 1050000 “copie” del PPV in cui erano protagonisti.
Ma è impossibile dimenticare anche le apparizioni di Pamela Anderson e Jenny McCarthy a WM XI, come vallette per Diesel e Shawn Michaels, che fruttarono 520000 vendite (nel momento più nero della storia della WWF) oppure il pugno sferrato da Mickey Rourke a Chris Jericho nell’ultima edizione del “Grandaddy of them all” (975000 acquisti tra il pubblico americano).
Ed esibizioni dal vivo di grandi gruppi o cantanti (rigorosamente in ordine di anno), come Ray Charles e Ozzy Osbourne (WM II), Aretha Franklin e Alice Cooper (WM III), Motorhead (X7 e XXI), Drowing Pool (memorabile l’esecuzione di “Tear Away” e di “The Game” a WM X8) e Limp Bizkit (WM XIX).
Oltre a sportivi, attori e musicisti, anche personaggi di altri campi hanno partecipato a questa “extravaganza”, come Regis Philbin (il Pippo Baudo americano), Tara Conner (Miss America 2006) oppure George Steinbrenner (potente uomo d’affari e proprietario dei NY Yankees); ma, nella storia della WWF/WWE, uno solo è in cima alla lista delle celebrità più importanti per gli introiti procurati: Donald John Trump!
Il legame tra The Donald e Vince McMahon è datato nel tempo, da quando il padrone della federazione più importante al mondo, contattò il magnate dell’edilizia per poter svolgere la quarta edizione di WM in uno dei più famosi palazzi dell’impero di Trump, il Trump Plaza, ad Atlantic City; gli affari furono così positivi per entrambi che l’accordo si rinnovò anche per il “quinto anniversario” (per dirla all’americana), quando nel ME Hulk Hogan schienò Randy Savage. Mr. Trump partecipò invece in maniera attiva a 2 edizioni di WM: nella XX venne intervistato da Jesse Ventura a bordo ring, mentre 2 anni fa fu protagonista di un feud con il suo amico Vince, che portò al match tra Bobby Lashley e Umaga. Nell’ultimo periodo è stato proprietario di RAW per lo spazio di 7 giorni, prima di rivendere il brand al doppio della cifra inizialmente spesa.
Mr. Trump può essere antipatico oppure può piacere al pubblico, ma bisogna ammettere che di certo non resta indifferente, in quanto il suo intervento porta sempre enormi ascolti alla federazione di Stamford: nel 2004, 885000 acquisti del PPV, ma soprattutto il più grande risultato in termini economici della storia della WWE al Madison Square Garden, nel 2007, 1240000 persone lo videro “pelare” Mr. McMahon (evento WWE più venduto nella storia), e negli ultimi 20 giorni ha trasformato un misero 3.4 di rating in un eccellente 4.5.
Per Trump è come se la fortuna avuta nel business si tramutasse anche in fortuna per gli altri, come in un moderno Re Mida, in cui ogni cosa che tocca diventa oro: e per i McMahon questo conta più di ogni altra cosa!