
di MarcoManiac83
Solo 16 giorni prima di Wrestlemania! Dopo la Monday Night War tra WWE e TNA, ci attende un’altra puntata di Smackdown che ci auguriamo scoppiettante…Edge-Jericho, Money in the Bank e molto altro!
TNA: Nasty Boys fuori dopo Lockdown
Martedì, 16 Marzo 2010
Martedì, 16 Marzo 2010
Lunedì, 15 Marzo 2010
WWE: Ex campione firma di nuovo da dirigente
Lunedì, 15 Marzo 2010
WWE: Annunciato un altro ingresso nella Hall of Fame
Lunedì 15 Marzo 2010
TNA: Brutto umore fra i dirigenti
Lunedì, 15 Marzo 2010
Lunedì, 15 Marzo 2010
NWA: Il prestigioso titolo del mondo ha un nuovo proprietario
Lunedì, 15 Marzo 2010
WWE: Previsto un grande Dark Match per stanotte
Lunedì, 15 Marzo 2010
WWE: Ecco chi introdurrà Wendi Richter nella Hall of Fame
Lunedì, 15 Marzo 2010
WWE: Possibile apparizione di una superstars di Smackdown stanotte a Raw
Lunedì, 15 Marzo 2010
WWE: 26 copertine per il numero di WWE Magazine di Aprile
Lunedì, 15 Marzo 2010
TNA: Tara fuori da una speciale classifica WWE
Lunedì, 15 Marzo 2010
Inside WWE & ROH #1 (NXT and ROH on HDNet 08-09/03/2010)
WWE NXT al suo terzo appuntamento, come andrà avanti la rivalità fra Bryan e The Miz? In ROH comincia il TV Title Tournament. Con voi, GiovY2JPitz.
WWE vs TNA #1 (RAW & IMPACT 08.03.2010)
Eccoci alla prima puntata della MONDAY NIGHT WAR tra WWE e TNA: Raw vs Impact. Da una parte la Road To WM che continua, dall’altra gli esordi e ritorni di RVD, Sting e Jeff Hardy!!!
Inside ROH #5 (Ring of Honor on HDNet 01/03/2010)
Come ogni Venerdì, eccoci su HDNet per l’appuntamento settimanale con la ROH. Cinque matches in programma stanotte, in azione inoltre, anche il campione del mondo Tyler Black. Con voi come la solito, GiovY2JPitz.
A cura di Corey
A cura di Corey
a cura di MarcoManiac83
a cura di Eddie Mantegna
a cura di Marcorton
di Luca Grandi / 8 febbraio 10

A me questo Scott Hall, ormai appassito dagli anni di eccessi, come personaggio piace molto. Di fatto, nell’economia del roster, non è un wrestler e nemmeno un manager alla Flair. E si è riportato addosso, nella scorsa puntata di iMPACT con l’attacco a fine match ai danni di Big Sexy, le luci della ribalta per l’ennesima volta.
Prima di fare un ragionamento stretto, voglio partire da un po più da lontano. Siamo a febbraio del 2010, la WWE va a vele spiegate verso il suo evento dell’anno e una cosa mi colpisce in questa Road to Wrestlemania rispetto alla stessa del 2009.
Lo scorso anno abbiamo visto Chris Jericho scontrarsi contro una schiera nutrita di leggende, divertente la costruzione e come prevedibile match al limite del guardabile e naturalmente ruolo di terzo piano nella costruzione della card del pay per view.
Quest’anno invece abbiamo la storyline Hart-Mc Mahon, che riguarda due leggende in là con gli anni, ma che sta avendo tutto un altro ruolo rispetto alla storyline dello scorso anno. Più che naturale un enorme partecipazione alla storyline dei fan di vecchia data, ma infondo infondo cosa aspettarci di buono oltre a promo di un intensità che non se ne ricordavano da anni?
E così in TNA, alla ribalta ci sono Hall, Hogan e Flair. Wrestler che non hanno più niente da dare in termini di match. Quindi viste queste storyline nelle maggiori federazioni di wrestling degli Stati Uniti, si presume che il fan di wrestling medio abbia il gusto dell’orrido?
Molto spesso quando si parla dei giovani wrestler si parte dall’assioma: giovane = wrestler di qualità a cui la federazione X sta tarpando le ali. E si comincia ad inveire contro gli Hulk Hogan o i Triple H della situazione che con il loro potere di backstage non offrono sbocchi alle carriere.
Un esempio a cui voglio accennare è stato recentemente Jack Swagger, da miglior prospetto della federazione a jobber nel giro di un anno. E la maggior parte dei casi sono tanti Jack Swagger. Non è possibile che tutti, ma proprio tutti i giovani siano da main eventer; la verità è che i pochi che lo sono già, oppure potrebbero diventarlo, in fin dei conti si contano sulla dita di una mano.
Avreste il coraggio di dare la cintura mondiale TNA a Hernandez? Eppure viene valutato non male come wrestler.
E intanto Scott Hall e Sean Waltman imperversano nella iMPACT zone, con tutti i loro anni e con la loro aurea decadente. Vi rivelo un segreto: in TNA, adesso, hanno il terrore di bruciare AJ Styles, Samoa Joe, Desmond Wolfe, Dinero.
Non vogliono dare ai prospetti ruoli di responsabilità e non tanto perché non c’è convinzione dei loro mezzi, ma perché adesso nella mente del booking team TNA siamo in già in piena guerra contro la WWE.
E se la WWE mette in prima linea Bret Hart, in TNA si vende l’imitazione dello screwjob e l’nWo che torna nel main event di uno show televisivo.
Pensandoci un po più attentamente, cosa è cambiato rispetto a qualche mese fa ad Orlando? Era più “indipendente” senza alcuni riferimenti ai rivali e si viveva meglio l’essere i numero 2. Ho dei dubbi se questo sacrificio, temporaneo mi auguro, possa fare bene alla popolarità della federazione.
I ratings stanno però dando ragione a Bischoff e soci, che stanno proponendo un prodotto dicendo. Ok, abbiamo tra i migliori giovani del business nord americano e le tra le più grandi leggende di sempre e adesso affidiamo lo show a ha più di chi ha superato i quaranta abbondantemente.
In fin dei conti la storyline che vede Waltman e Hall come schegge impazzite, probabilmente guidate da una mente malvagia, non è poi così male. Inizialmente ci è stata proposta una immagine chiara di ciò che doveva essere The Band, ossia una copia carta carbone del nWo del 1997; stessi ruoli, stesse modalità, quasi stessi promo.
La puntata appena passata ci lascia invece una immagine completamente rinfrescata. Hall che attacca Nash. La storyline si sta evolvendo a ritmi serratissimi, sono successe più cose nel mese trascorso che in un intero anno.
E veniamo da un ppv, Genesis, che ci ha lasciato con l’amaro in bocca. E’ chiaro quindi che nei ppv, dove si lotta, si da grande spazio a chi sul ring ci sa stare e nelle puntate su Spike Tv si da altrettanto spazio a un microfono in mano oltre che saperlo tenere lo sa anche usare e lasciare chi lo ascolta con la voglia di vedere cosa succederà la prossima settimana.
Mick Foley e Kevin Nash contro Scott Hall e Sean Waltman se sarà disputato ad Against All Odds, riuscirà a calamitare sicuramente l’attenzione di tutti; sarà necessario però un massiccia dose di overbooking (interferenze e quant’altro) che non siano fini solo al risultato del match, ma che facciano proseguire il feud. Non mi stupirebbe ad esempio un re-turn heel di Kevin Nash.
Questo proprio per evitare ciò che in passato era solito fare in WCW, sparare le grosse cartucce negli show tv e pochissime in ppv.
Scusate, adesso vado a recuperare la mia vecchia maglia dell’nWo, 4 life!