
di MarcoManiac83
Solo 16 giorni prima di Wrestlemania! Dopo la Monday Night War tra WWE e TNA, ci attende un’altra puntata di Smackdown che ci auguriamo scoppiettante…Edge-Jericho, Money in the Bank e molto altro!
WWE: Cambia ancora il Money In The Bank
Martedì, 16 Marzo 2010
WWE: Ufficializzato l'ingresso nella Hall of Fame di Stu Hart
Martedì, 16 Marzo 2010
Martedì, 16 Marzo 2010
Martedì, 16 Marzo 2010
WrestleMania 26: Card aggiornata al 16/03/10
Martedì, 16 Marzo 2010
WrestleMania: Annunciato il match di Orton
Martedì, 16 Marzo 2010
Destination X: Match titolato aggiunto alla card
Martedì, 16 Marzo 2010
WWE: Stipulazione speciale per Bret Hart vs Vince McMahon
Martedì 16 marzo 2010
RESULTS: WWE RAW IS WAR (15/3/10)
Martedì 16 marzo 2010
RESULTS: TNA IMPACT! IS WAR (15/3/10)
Martedì 16 marzo 2010
TNA: Nasty Boys fuori dopo Lockdown
Martedì, 16 Marzo 2010
Martedì, 16 Marzo 2010
Lunedì, 15 Marzo 2010
Inside WWE & ROH #1 (NXT and ROH on HDNet 08-09/03/2010)
WWE NXT al suo terzo appuntamento, come andrà avanti la rivalità fra Bryan e The Miz? In ROH comincia il TV Title Tournament. Con voi, GiovY2JPitz.
WWE vs TNA #1 (RAW & IMPACT 08.03.2010)
Eccoci alla prima puntata della MONDAY NIGHT WAR tra WWE e TNA: Raw vs Impact. Da una parte la Road To WM che continua, dall’altra gli esordi e ritorni di RVD, Sting e Jeff Hardy!!!
Inside ROH #5 (Ring of Honor on HDNet 01/03/2010)
Come ogni Venerdì, eccoci su HDNet per l’appuntamento settimanale con la ROH. Cinque matches in programma stanotte, in azione inoltre, anche il campione del mondo Tyler Black. Con voi come la solito, GiovY2JPitz.
a cura di Marcorton
A cura di Corey
A cura di Corey
a cura di MarcoManiac83
a cura di Eddie Mantegna
di GiovY2JPitz / 31 gennaio 10
A poche ore dalla Royal Rumble 2010, andiamo indietro con la memoria fino a dieci anni fa, per ricordare cosa successe il 23 Gennaio 2000, al Madison Square Garden di New York, per la dodicesima edizione del primo PPV annuale della WWE.
Il primo match non vede niente in palio, ma di fronte due ottimi wrestlers tecnici, Kurt Angle e Taz. Proprio Taz, fra l’ovazione della folla domina praticamente il match a parte qualche manovra subita da Angle, è lui però ad assestare i più violenti suplex sull’avversario per poi sottometterlo alla Tazmission portandosi a casa il match, per la gioia dei fan del Garden, che osservano Kurt Angle sul ring senza sensi.
Il secondo match della serata è Il Tables Match, l’innovativo Gimmick Match che la WWE ha deciso di mettere in scena per risolvere i problemi fra Hardy Boys e Dudley Boys, per vincerlo, bisogna distruggere il tavolo usando il proprio avversario. I quattro sono tutti grandi protagonisti. Tutti e quattro, infatti, assaggiano il tavolo seppur senza romperlo, si rendono protagonisti di azioni spettacolari lanciandosi sugli avversari dal ring e dalla balaustra al di sopra dell’ingresso sullo stage, e subendo Power Bomb una dietro l’altra. Il risultato è un grande spettacolo, sono gli Hardy Boys a vincere il match con una fantastica Senton Bomb di Jeff Hardy con la quale distrugge due tavoli nei quali era stato appena posizionato Buh Buh.
Il terzo match è valido per il titolo intercontinentale. Dopo alcune controversie nelle settimane precedenti, si arriva a questo match con il titolo diviso fra Chyna e Chris Jericho, questo match servirà a decretare il vero campione, ci sarà un terzo incomodo però, Hardcore Holly. Il match è abbastanza confuso in tutte le sue fasi, i tre si alternano sul ring e mentre Chyna cerca di sottomettere Hardcore Holly alla Walls of Jericho, viene fermata proprio dal vero signore della mossa Chris Jericho, che con una face slam la atterra e poi la finisce con il Lionsault, portandosi a casa anche l’altra metà della cintura.
Match numero quattro, The New Age Outlaws, difendono le loro cinture di campioni del mondo di coppia contro The Alcolytes. Bradshow and Farooq fanno sentire la loro fisicità abbattendo per le prime fasi del match gli avversari, i NAO però, fanno fruttare la loro furbizia e riescono a conservare comunque i titoli dopo la Fame Asser di Billy Gunn.
Questo è il match più atteso oltre al Royal Rumble Match, e vede il campione WWE Triple H, difendere la sua cintura contro Cactus Jack in uno Street Fight Match. Il match è una continuo ribaltamento di fronte, i due wrestlers si colpiscono con sedie, mazze ricoperte di filo spinato e Triple H addirittura ammanetta Cactus Jack riducendolo poi ad una maschera di sangue. La seconda fase del match comincia quando Cactus riesce a liberarsi dalle manette grazie ad un poliziotto, ed assesta su Triple H un Piledriver….sul tavolo dei commentatori. Ancora Cactus Jack va all’attacco, o almeno ci prova, riversa sul ring un sacco di puntine sulle quali tenta di buttare Triple H che però rivolta la situazione a suo favore riuscendo a portarsi a casa la vittoria. Non è finita qui però, Cactus Jack si riprende riuscendo ad attaccare ancora Triple H lasciandolo al tappeto, una magra consolazione comunque visto che il campione WWE è ancora Triple H.
E’ il momento della rissa reale a trenta uomini, nonostante questa notte i fan al Madison Square Garden e davanti alla tv non si siano assolutamente annoiati finora, è questo il momento più atteso..il Royal Rumble Match!!! Ad essere sinceri questa rissa reale non vede un grandissimo numero di Big Star, ma le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Dopo le prime entrate e le prime eliminazioni è assolutamente da segnalare l’esilarante balletto messo in scena da Rikishi, il samoano infatti, in compagnia dei suoi compagni nei Too Cool, ovvero Grandmaster Sexy e Scotty 2 Hotty intrattiene la folla fino a che non si stufa e li elimina entrambi. Siamo al giro di boa è c’è una grande sorpresa, Bob Backlund arriva sul ring dopo alcuni anni di assenza, ed incredibilmente elimina proprio Rikishi. Durante la rissa a trenta uomini arrivano alcuni individui estromessi dalla stessa, sono Sho Funaki, Taka Michinoku ed i membri dei Mean Street Posse, nel tentativo di interferire però, non ricavano che una sonora respinta da parte dei partecipanti alla Rumble. Infine sul ring rimangono i due grandi favoriti, il numero 24 The Rock ed il numero 26 The Big Show, i due si scambiano le rispettive finsher, il People’s Elbow di The Rock e la Showstopper di The Big Show, ed è proprio il secondo a tentare per primo l’eliminazione, The Rock però fa leva con la terza corda ed elimina l’avversario aggiudicandosi la vittoria e staccando il biglietto per il main event di Wrestlemania 16 che si svolgerà ad Anheim in California.
Bene, abbiamo ricordato insieme cosa successe dieci anni fa durante uno dei PPV più importanti dell’anno, ora, non ci resta che aspettare e vedere cosa succederà fra poche ore ad Atlanta!