
di MarcoManiac83
E’ uno dei miei momenti preferiti, un angle veramente di grande impatto e ironia per la WWE…penso che vi ricordiate tutti, date uno sguardo.
Wrestler di SD! ha problemi con la marjuana
Giovedì 20 novembre 2008
Giovedì 20 novembre 2008
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Mercoledì 19 novembre 2008
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"BREAKING NEWS" ECW ON SCI-FI RESULTS 18/11
Mercoledì 19 novembre 2008
TNA in Europa, "Maximum Impact! Tour"
Martedì 18 novembre 2008
Bret Hart si congratula con le wrestler della WWE
Martedì, 18 Novembre 2008
"BREAKING NEWS" MONDAY NIGHT RAW RESULTS 17/11
Martedì 18 novembre 2008
"BREAKING NEWS" JAPW REBOOT RESULTS
Lunedì 17 novembre 2008
"BREAKING NEWS" UFC 91 RESULTS
Lunedì 17 novembre 2008
Anche la WWE celebra Brock Lesnar
Domenica 17 Novembre 2008
Nuovo match per le survivor series
Domenica 17 Novembre 2008
A cura di Corey
Non ci sono più le Survivor Series di una volta
A cura di Reyad
Turning Point: Kevin Nash, the big sedia
A cura di Reyad
A cura di Corey
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A cura di Reyad
di Raziel / 25 luglio 08
Vi era mancato il Raziel’s Pit? Secondo me no, ma nonostante ciò eccolo qui.
Arriviamo da una settimana con PPV WWE che ha succeduto una settimana con un PPV TNA, in entrambe i principali titoli sono rimasti al loro posto, anche se alla TNA c’è stata un po’ di discussione su chi fosse il legittimo proprietario della cintura. In ogni caso penso che a Stamford abbiano risposto benissimo ad un buon ppv della TNA. Come al solito il wrestling lottato è stato un tantino superiore alla TNA, mentre le storyline della WWE, soprattutto quelle di Raw, sono state largamente più interessanti.
Da questo voglio partire per criticare un aspetto della TNA e lodarne un altro. Sono due considerazioni banali, ma vanno assolutamente fatte. Mi sembra poco decoroso un finale folle come quello dell’ultimo PPV, dove Samoa Joe a poco non ci rimetteva il titolo perché l’universo aveva deciso che in un match di wrestling non si può dominare troppo, o qualcosa del genere ed addirittura arriva Sting e violentemente, quasi fosse obbligatorio. Una vera follia. Ma questo è solo un sintomo della difficoltà creativa della TNA. Abbiamo visto poche storyline degne di nota, forse nessuna a pensarci bene. Quella per il titolo forse aveva un senso, era interessante da seguire per il semplice fatto che si dipingeva Booker T come un presunto campione di psicologia, e lui da uomo del business consumato qual è, si dava le arie giuste, facendo una buonissima impressione. Ma a mio parere è già discutibile riproporre per due PPV di seguito questa rivalità, visto che di certo ne uscirà campione il samoano, e tutto questo era certo già alla vigilia, figuriamoci ora che Booker ha avuto il suo primo contentino. Contentino che è scaturito da un escamotage di booking veramente penoso. La seconda storyline in ordine di importanza è stata quella che ha coinvolto Team 3d vs Rhino e Christian, insieme a Kurt Angle vs Aj Styles. Sebbene non abbia avuto un gran senso far sovrapporre le due vicende, che erano collegate da logiche molto discutibili, il match è stato grandioso, merito dei talenti in gioco e dell’abilità del Team 3d quando il gioco si fa estremo. Come sempre la TNA si è salvata col talento degli interpreti da una situazione di stallo nelle storyline che ha spesso del comico. Fatico seriamente ad appassionarmi ad Impact e ai PPV, se non fosse per il wrestling davvero buono che si vede.
Alla WWE le cose invece stanno andando veramente bene nell’ultimo periodo, anche se mi ha deluso un po’ Smackdown. Però nel complesso ci sono storyline interessanti e il wrestling è di buona qualità, anche se forse in qualche modo inferiore a quello della TNA (la X World Cup ha fatto la differenza). Sostanzialmente dunque la WWE esce vincitrice da questo confronto ravvicinato, visto proprio che le storyline principali sono state molto più coinvolgenti di quanto non sia successo ad Orlando. Buonissima la vicenda di Cena e JBL, nonostante l’incontro che non mi ha esaltato. Benissimo HBK e Y2J, come anche i match titolati che sono stati discretamente bookati. Forse leggermente sotto le attese quella per il titolo di Raw, ma non si può avere tutto dalla vita. Raw doveva essere il secondo show della federazione dopo tutti i draft sfavorevoli, invece mi sembra proprio che abbia sfruttato al massimo le sue carte con delle storyline quasi da antologia. A Smackdown si è tenuta fuori gente importante come Umaga e Mr. Kennedy, quando ci si poteva tranquillamente costruire qualcosa di buono. Forse c’è troppa abbondanza per le abitudini del roster blu, abituato a fare le nozze con i fichi secchi. Tutto è stato incentrato sulla storyline di Edge e Vickie Guerrero, lasciando così poco spazio a tutto il resto. Se ci facciamo coaso tutti i match più attesi venivano dallo show del lunedì sera, nonostante fossero stati in tanti a parlare di Smackdown come primo show della federazione dopo il draft.
Finisco parlando della coerenza nel wrestling. Mi da un po’ fastidio vedere cose che non si spiegano con un minimo di razionalità nel mondo del wrestling. Penso sopratutto al match di Victory Road tra Booker T e Samoa Joe. Credo proprio sia stata una delle fesserie più colossali della storia della TNA averlo fatto finire in quel modo ridicolo. Voi cosa ne pensate?